(Servizio: Claudio Pomarico – Video: Carlo Maria Alfarano)
Anche Napoli, insieme alle più importanti città del mondo, ha voluto manifestare il suo dissenso contro le politiche adottate in tema di istruzione, sfilando per le strade del capoluogo con un unico obiettivo: una giusta riforma scolastica.
Gli altri punti su cui tengono gli studenti, sono il rafforzamento del sistema di trasporto locale e il Welfare applicato in modo corretto.
Il corteo è partito da P.zza Mancini, formando poi, un unico corteo con gli studenti provenienti da P.zza del Gesù.
I partecipanti hanno protestato all’interno della Posta di P.zza Matteotti, esplicitando i motivi del gesto, senza però arrecare danni materiali all’ufficio centrale.
Alla fiumana di ragazzi, si sono affiancati diverse organizzazioni di precari, che hanno voluto far sentire la loro presenza in quanto, come gli studenti, sono una categoria debole che da anni subisce riforme che tendono a tagliare anzichè finanziare.
Le testimonianze raccolte, dimostrano a pieno l’animo della protesta estraneo alla violenza, tendente a incitare chi ha il dovere di attuare rimedi che riescano a reintegrare e risollevare categorie sociali abbandonate a loro stesse, come gli studenti e i precari.





