Provincia di Napoli, ECOBALLE : “Bruciamo tutto”. Ecco i documenti

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Il 4 Ottobre 2011 la Provincia di Napoli ha approvato un documento, spedito alla Regione Campania dove il Presidente Stefano Caldoro viene invitato ad attivarsi per la realizzazione di un inceneritore (detto di seguito impianto di trattamento termico) :

citazione dal doc. della prov. na. prot. n° 101850 pagina 2

…Tant’è che il paragrafo conclude che l’analisi condotta “indica chiaramente la necessità che la Regione Campania, o un Commissario all’uopo nominato dal Presidente della Regione, predisponga in tempi brevissimi, oltre a tutte le azioni necessarei a chiarire gli aspetti giuridico-amministrativi relativi alla definizione della “proprietà” di tali rifiuti, anche un avviso per manifestazione alla realizzazione di un impianto di trattamento termico per lo smaltimento dell’intero ammontare di tali rifiuti. Le aziende eventualmente interessate dovranno indicare anche i dati analitici sui rifiuti da trattare che ritengono indispensabili per poter garantire un trattamento efficiente, che garantisca allo stesso tempo la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente circostante”…..

…...accelerare il processo di realizzazione dell’impianto di trattamento di cui all’oggetto, di evitare la continua corresponsione degli elevati costi di gestione connessi ai siti di stoccaggio provvisorio, nonchè di scongiurare ogni sanzione che l’U.E. potrebbe decidere di attuare in caso di inerzia da parte degli Enti competenti.

Nel documento si legge ancora che gli incontri che hanno determinato questa scelta, ovvero quello di un impianto di Incenerimento a Taverna del Re (Giugliano), hanno avuto luogo dal dicembre 2009 a maggio 2010, ed infatti in questo documento è possibile leggere quanto segue :

LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli.
……Stiamo inoltre compiendo un lavoro di concerto con la provincia di Caserta, con il comune di Villa Literno e con il comune di Giugliano siglando un protocollo d’intesa. Abbiamo infatti Taverna del Re, un ecomostro con 6 milioni di ecoballe. È un problema di dimensioni spaventose.
Con riferimento al famoso impianto che avrebbe dovuto sorgere a Santa Maria la Fossa, abbiamo deciso di concerto di realizzare un impianto con caratteristiche diverse tra Villa Literno e Giugliano, per poter distruggere queste ecoballe in loco. Un loro trasferimento avrebbe infatti costi estremamente elevati. Si può invece approntare un progetto per realizzare un impianto sul posto.
ALESSANDRO BRATTI. Un inceneritore.
LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli. Un inceneritore, ma con caratteristiche diverse, perché deve tener conto dell’esistente.
Rivolgo quindi un appello, perché la situazione è veramente difficile. Con i comuni e la provincia di Caserta quando era Commissario Giliberti abbiamo deciso un lavoro di concertazione e abbiamo…
PRESIDENTE. È stata quindi decisa la costruzione di un termovalorizzatore.
LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli. È fondamentale costruire un inceneritore nell’area tra Villa Literno e Giugliano, che sono contigue, in cui c’è questo deposito di ecoballe.
PRESIDENTE. L’abbiamo visto dall’elicottero.
LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli. È una cosa tremenda. Sono rimasto esterrefatto.
COSIMO IZZO. L’intenzione è dunque fare un protocollo d’intesa in comunione tra la provincia di Caserta e la provincia di Napoli per la realizzazione…
LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli. Con i comuni di Giugliano e di Villa Literno.
Ci stiamo già lavorando, ma purtroppo c’è stato anche il periodo elettorale nella provincia di Caserta.
COSIMO IZZO. C’è già la disponibilità dell’area da parte dei comuni, atteso che l’area è già occupata. Questo però implicherebbe una modifica del piano di realizzazione degli impianti di incenerimento, per cui salterebbe quello di Napoli est e quello di Santa Maria la Fossa.
LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli. No, assolutamente no.
COSIMO IZZO. Questo è ulteriore, quindi?
LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli. No, Santa Maria la Fossa salterebbe.
COSIMO IZZO. E quello di Napoli est?
LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli. Rimarrebbe.
COSIMO IZZO. Questo dunque servirebbe Giugliano e provincia di Napoli.
LUIGI CESARO, Presidente della provincia di Napoli. Giugliano, Villa Literno e provincia di Caserta.

Scarica i documenti Clicca QUI 

 

 

Altra notizia su cui riflettere è che il Presidente della Commissione sulle Ecomafie Gaetano Pecorella il 29 Ottobre 2010 dichiarava in questa NOTA di Governo che gli Inceneritori sono una tecnologia superata in tutta Europa, «Berlino chiude gli inceneritori, noi siamo ancora alle discariche» «La nostra strategia con i rifiuti è superata: per il futuro si dovrà puntare sul riutilizzo dei materiali, sviluppando la fase del recupero» e aggiungeva infiche che il trattamento delle Ecoballe non era un problema sono Italiano ma Europeo

Le domande adesso sono dunque le seguenti :

Siamo sicuri che Incenerire le Ecoballe sia la soluzione migliore per la salute dei cittadini e per l’ambiente?

Quanto tempo occorrerà per bruciare 8 Milioni di Ecoballe, quali gli impatti su tutto il territorio Regionale oltre a quello locale?

In che modo hanno partecipato i cittadini a questi processi decisionali come prevede la legge 108/2001 ?

 

 
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